Una dato di fatto è che stare con le mani in mano, anche quando le mani sono occupato ed il tempo è poco, è una cosa che non mi riesce di fare, quindi dopo circa otto mesi ecco arrivata la decisione di cambiare il server alle spalle degli svariati siti che in qualche modo hanno a che fare con la mia tastiera.
Un interessante collaudo delle prestazioni e del funzionamento mi ha portato in tempi contenuti ha scegliere la piattaforma, che fino al prossimo lampo di follia, farà da motore alle mie pazzie per internet. Come nel caso precedente la scelta è caduta su un server virtuale appoggiato su consolidate scelte tecnologiche, ovviamente sempre presso il medesimo gestore di servizi (DNSHosting), che in svariati anni di esperienza non mi ha mai deluso.
Il primo passo è già stato fatto e senza feriti e perdite di sorta, da ormai tre giorni il sito Arcobaleno è passato al nuovo server, con un lavoro che ha richiesto a conti fatti meno di un’ora per la riconfigurazione e con un’ottimizzazione tale da non far scattare gli alert degli strumenti di analisi del nostro amico Google, visto il cambio di indirizzo IP del sistema.
Ovviamente non solo la voglia di fare qualcosa ha motivato questo cambiamento, ma anche la realtà di avere un ottimo rapporto prestazioni-prezzo, ottenendo un sistema più performante con una considerevole riduzione di costi.
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Nel 1999 nacque la prima versione di questo sito, unitamente alla realizzazione del primo server personale ospitato da un provider. In quel lontano tempo passato e ai confini della memoria, era possibile raggiungerlo all’indirizzo oasi.gpa.it, in una delle sue sotto cartelle. Molti anni sono passati da quel giorno e molta acqua sotto i ponti, come bit nei cavi, quindi la scoperta e l’apprendimento di linguaggi di programmazione, della configurazione dei web server Apache, dell’uso di MySQL. Quindi una volta che fare un sito divenne una procedura di routine, l’i Vennero poi delle poesie e quindi dei contenuti più concreti, nel mondo della passione per gli acquari e per le tecnologie di rete, una galleria di lavori di famosi autori di dipinti e illustrazione completa quindi il quadro. Per quasi otto anni il sito è rimasto, per struttura, quello che era, ma ora che siamo nel 2011 con nuove applicazione e soluzioni, si è fatto il tempo di dare una bella rinfrescata. |
nteresse si spostò sui contenuti, da prima alcuni racconti buttati giù per dare seguito alle avventure nei giochi di ruolo da tavola, forse non stilisticamente belli, ma fonte di ricordi ed emozioni.