|
Il nome di questa pagine nasconde uno scopo che sara' difficile
perseguire, ma che faro' del mio meglio per raggiungere.
Nella parola dedalo si nasconde un labirinto, ma allo stesso tempo
il nome del padre di Icaro, uomo di scienze e padre delle arti,
da questo la derivazione del titolo di questa area.
In questa sezione cerchero' di costruire una bacheca tecnica,
scientifica ed artistica, dove raccogliere esperienze e consigli
per la gestione dei sistemi o per la creazione di soluzioni.
Insomma, per concludere, tutto quanto puo' servire per affrontare
i momenti critici della vita tecnologica.
|
Dedalo - iconografia
Mitico scultore di Creta, al quale i greci antichi facevano
risalire l'inizio stesso delle arti. E' stato identificato con
l'architetto/scultore di Minosse, costruttore del labirinto, autore
di statue animate e della giovenca bronzea all'interno della quale
Pasifae si diede al toro sacro. Chiuso nel labirinto da Minosse,
irato con lui, Dedalo fuggi' con il figlio Icaro per mezzo di ali
di cera e di penne. Il mito segnala la sua presenza in Egitto, cio'
che spiegherebbe la sua formazione di architetto e di scultore, in
Sicilia e nel Mediterraneo, in tutto l'Oriente greco e ad Atene,
dove era imparentato con Eretteo e con Teseo. In realta' i suoi
viaggi, e in particolare, i suoi rapporti con Atene adombravano
l'espansione minoica nel Mediterraneo e i contatti tra Creta e
l'Attica, riflessi anche nel mito di Teseo. Dedalo fini' per essere
il simbolo dell'artista geniale (il suo stesso nome significa in
greco "artefice"), capace di tutte le invenzioni, il primo che
seppe rendere nella plastica l'espressione dello sguardo e il
movimento del corpo umano.
|
|