In questa sezione trovano posto una serie di link a contenuti informativi sul mondo dei Celti e sulla loro cultura.

 

Il sito a cui fanno riferimento è a sua volta da me curato in collaborazione con altre persone.

 

 

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1   Link   L'arco lungo - Storia e descrizione
Il popolo inglese era venuto in possesso di un’arma poderosa, i cui vantaggi erano rimasti del tutto ignoti all’estero. L’arco lungo, maneggiato dalla esperta classe degli arcieri, portò in campo un tipo di soldato, con cui non v’era nulla in Europa che potesse competere.
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2   Link   Celti e astronomia
Fin dalle epoche più remote i popoli si dedicarono allo studio del cielo, indotti dal fascino che la volta stellata esercita sull'uomo, ma anche dalla necessità di stabilire calendari idonei a programmare le varie attività agricole, secondo il volgere delle stagioni, nonché di orientarsi nei grandi spostamenti, sia per terra che per mare.
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3   Link   Il calendario di Coligny
Sull’antica tavola di bronzo erano annotati in sequenza i giorni dell’anno suddivisi in 12 mesi così ripartiti: 7 mesi da 30 giorni e 5 da 29, per un totale di 355 giorni ed una media di 29,58 giorni per mese.
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4   Link   Il cielo nelle monete celtiche
Tutte le popolazioni del mondo antico tenevano in grande considerazione l'osservazione del cielo, ovviamente gli oggetti osservati erano il Sole, la Luna, pianeti visibili ad occhio nudo, le stelle più luminose. Tra i reperti che possono aiutarci a renderci conto di ciò esistono le monete, coniate in grande quantità e con grande frequenza dalle varie tribù galliche, su cui possono essere identificati simboli astronomici.
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5   Link   Celti e stelle
Gli storici latini e greci ci hanno lasciato notizie molto interessanti relativamente al rapporto che i Celti ebbero con i fenomeni astronomici e la loro osservazione e interpretazione.
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6   Link   Anello equinoziale universale
Nelle vicinanze della chiesa di Caerwent sono state rinvenute molte sepolture, astronomicamente orientate, poste lungo la direzione equinoziale e associate alla presenza del monogramma chi-rho, simbolo di Cristo, che sembra racchiudere la simbologia delle quattro direzioni solstiziali e della linea meridiana.
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7   Link   Orologio del pastore
Una recentissima e straordinaria scoperta, effettuata ad opera dello gnomonista Mario Arnaldi (Tabiens Pictor) di Ravenna, indietreggia di circa un millennio l’invenzione di questo strumento, fino ad oggi attribuito prima agli Arabi (circa IX secolo) e successivamente divulgato nell’Europa cristiana dal monaco Ermanno Contratto nella prima metà dell’anno Mille. Si tratta di una cosa semplicissima, eppure sorprendente: un orologio cilindrico verticale, della categoria "meridiana del pastore", di epoca romana.
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8   Link   Il ritrovamento del tain
Secondo la tradizione la storia del Tain, o Razia del bestiame del Quelgny, fu scritta da Fergus mac Roy, ma la saga andò persa, si credeva che fosse stato scritto in caratteri ogamici su alcune asticelle di legno appartenute ad un bardo e che le aveva portate con se in Italia.
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9   Link   Testimonianze della cultura musicale celtica in Europa
I Celti erano ampiamente interessati alla musica, alla danza, alla poesia e all’arte in genere. L’aspetto spettacolare ed artistico era spesso correlato, come componente cospicua, al comportamento rituale, in particolare nei riti funerari. Relativamente ricca è l’archiviazione archeologica pertinente agli strumenti musicali celtici, sebbene sussista praticamente un vuoto di fonti dal V secolo a.C. al I secolo d.C..
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10   Link   Il mistero della cosmologia celtica
Come ogni popolo sicuramente anche i Celti avevano una loro teoria sulle origini del mondo, anche se i Druidi avevano l’abitudine, deleteria per la nostra conoscenza, di non mettere mai nulla per iscritto. Le meraviglie dello spettacolo dell’universo hanno stimolato da sempre ogni cultura, portando alla creazione di miti e legende, nonché a forme speculative di religione e governo.
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11   Link   La religione dei celti e i sepolcri
obbiamo agli irlandesi la conservazione attraverso il tempo delle maggiore testimonianze della cultura dei Celti primitivi, fatta eccezione per quella che era la religione, di cui ogni traccia è sostanzialmente andata persa. Non l'hanno di fatto modificata, ma l'hanno abbandonata in modo così assoluto da dimenticarla.
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12   Link   I celti nell'antichità
Nelle cronache del mondo classico risalenti fino al 500 a.C. si trovano frequenti riferimenti ad un popolo che aveva relazioni con i narratori, talvolta pacifiche e altre bellicose. Tale popolo occupava una posizione di forza nell’area dell’Europa centrale.
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